Quali strade collegano Pola al resto dell’Istria?
Per girare l’Istria in macchina la strada principale è l’Ipsilon istriana, 141 km di autostrada in due rami: l’A9 corre per 77 km dall’area di confine con la Slovenia a Plovanija, vicino a Umago, lungo il lato occidentale della penisola fino a Pola (Pula), e l’A8 corre per 66 km dallo svincolo per Rovigno, a Kanfanar, passando per Pazin e Lupoglav, fino a Matulji sopra Fiume. Bina Istra, fondata nel 1995, ha la concessione fino al 15 dicembre 2041. Dal terminal, dove ritiri un’auto a noleggio all’aeroporto di Pola, il percorso raggiunge l’A9 al casello di Pula dopo circa 4 km.
Fuori dall’autostrada, la D401 corre per 1,5 km dall’aeroporto alla D66 all’altezza di Valtura, e la D75 segue la costa occidentale passando per Bale, Parenzo e Umago. La tabella riporta i tempi di guida dall’aeroporto; i 41 km da Pola a Rovigno in auto seguono l’A9 verso nord e poi la D75 in direzione di Bale. I tempi sono senza traffico né soste; le code estive e i caselli li allungano. Un’auto a noleggio può circolare solo su strade pubbliche (clausola 8), quindi resta su quelle.
| Destinazione | Km su strada | Tempo di guida |
|---|---|---|
| Medolino | 14 km | 25 min |
| Rovigno | 41 km | 55 min |
| Parenzo | 58 km | 1 h 00 |
| Abbazia | 99 km | 1 h 30 |
| Fiume | 106 km | 1 h 35 |
Come si pagano i pedaggi sull’Ipsilon istriana?
Le autostrade croate si pagano ai caselli, non con la vignetta. Sull’Ipsilon istriana si paga al casello in contanti, con carta bancaria o carta INA, oppure con un apparato ENC; controlla la classe del veicolo e l’importo sullo schermo della corsia prima di pagare. Un apparato ENC delle altre autostrade croate deve essere codificato da Bina Istra per funzionare qui, quindi prevedi di pagare al casello. I pedaggi sono a carico del cliente (clausola 12).
L’A8 attraversa il monte Učka nella galleria dell’Učka, a pedaggio, la cui seconda canna, lunga 5.630 m, è stata aperta il 13 settembre 2024. Il nuovo sistema senza barriere, Crolibertas, dovrebbe entrare pienamente in funzione dal 1° marzo 2027, con 22 portali sull’A8 e 23 sull’A9 che leggono l’apparato ENC o la targa. Il 25 settembre 2026 erano in corso lavori sull’ultimo tratto, tra la galleria dell’Učka e Matulji, con traffico a doppio senso su una carreggiata ristretta e possibili brevi fermi; il bollettino stradale di HAK, al numero 072 777 777, riporta le condizioni della giornata prima di un lungo viaggio.

Cerca auto all’aeroporto di Pola
Cerca autoQuali sono i limiti di velocità e le regole principali in Istria?
La legge croata fissa 50 km/h nei centri abitati, dove un cartello può consentire fino a 80 km/h, 130 km/h in autostrada, 110 km/h sulle superstrade e 90 km/h sulle altre strade, e i cartelli prevalgono sui limiti generali. I conducenti giovani e neopatentati seguono gli stessi limiti: il limite specifico per loro è stato abolito nel 2017, e le regole rimaste per i giovani conducenti, tra cui il tasso alcolemico zero, riguardano i conducenti sotto i 24 anni con patente croata. Per un normale conducente di auto il limite del tasso alcolemico è di 0,5 per mille.
Al volante il telefono va usato senza tenerlo in mano; le cinture vanno allacciate su tutti i sedili che ne sono dotati, anteriori e posteriori. Gli anabbaglianti o le luci di marcia diurna sono obbligatori di giorno dal 1° novembre al 31 marzo, e gli anabbaglianti in ogni galleria tutto l’anno; in galleria procedi senza fermarti, perché fermata, sosta, retromarcia e inversione sono vietate. Dal 15 novembre al 15 aprile l’equipaggiamento invernale è obbligatorio sui tratti invernali designati: quattro pneumatici invernali, oppure pneumatici estivi con almeno 4 mm di battistrada più le catene per le ruote motrici.
| Infrazione | Multa |
|---|---|
| Telefono in mano durante la guida | 130 |
| Cintura non allacciata, conducente o passeggero | 130 |
| Bambino sotto i 150 cm trasportato senza rispettare la regola sui seggiolini | 130 |
| Né anabbaglianti né luci di marcia diurna accesi di giorno, dal 1° novembre al 31 marzo | 30 |
| Anabbaglianti spenti in galleria | 60 |
| Fermata, sosta, retromarcia o inversione in galleria | da 130 a 260 |
Quali sono le regole per i bambini in auto?
Le regole dipendono dall’altezza. Un bambino sotto i 150 cm viaggia in un seggiolino o su un rialzo fissato con la cintura dell’auto o con i punti di ancoraggio; un bambino tra 135 e 150 cm può usare invece la cintura per adulti, su un sedile diverso da quelli anteriori. Un seggiolino rivolto all’indietro va sul sedile posteriore, oppure davanti con l’airbag del passeggero disattivato. Ogni auto deve inoltre avere a bordo un triangolo di emergenza, una cassetta di pronto soccorso e un giubbotto catarifrangente, che il conducente indossa quando interviene accanto all’auto sulla strada.
Quale patente mi serve in Istria?
La legge ti consente di guidare con una patente di qualsiasi Paese dello Spazio economico europeo; una patente di un Paese esterno, compresa quella britannica, è accettata in base alla reciprocità, e un permesso internazionale di guida vale se lo ha emesso l’autorità del Paese che ha rilasciato la patente. Il noleggio aggiunge una propria regola: la patente nazionale in originale, traslitterata in caratteri latini, con scadenza successiva alla fine del noleggio, non una copia né una patente elettronica, con un permesso internazionale di guida vivamente raccomandato se la tua patente è valida solo nel Paese di rilascio (clausola 14). L’età e l’esperienza minima di guida sono indicate nella scheda di ogni auto (clausola 13).
Come funziona il parcheggio a Pola e a Rovigno?
Entrambe le città dividono la sosta in zone colorate, e i colori hanno significati diversi. A Pola il blu indica la Zona 0, il nucleo della città vecchia, riservata ai residenti e alle attività locali; la Zona 1 è rossa, con una sosta massima di 2 ore, e la Zona 2 gialla. A Pola il biglietto va pagato entro 10 minuti dall’inizio della sosta. A Rovigno il blu è la Zona 3, una normale zona a pagamento, e la Zona 1 è rossa, con una sosta massima di 180 minuti.
A Rovigno il pagamento via SMS è riservato alle reti croate. In entrambe le città si può pagare al parchimetro, con il codice QR o con un’app: Paydo o Aircash a Pola, Bmove o Aircash a Rovigno. Entrambi i centri storici hanno zone pedonali chiuse da dissuasori o sbarre; parcheggia fuori e prosegui a piedi.

E se guido oltre l’Istria?
A est della penisola, l’A8 incontra l’A7 sopra Fiume, e l’A7 intorno alla città, l’A6 verso l’interno fino allo svincolo di Bosiljevo 2 e l’A1 proseguono verso Zagabria e la Dalmazia su autostrade gestite da Hrvatske autoceste. Qui si prende il biglietto al casello d’entrata e si paga in base alla distanza all’uscita, in contanti in euro, con carta Diners, Mastercard, Maestro, Visa, INA o MOL, oppure con un apparato ENC; se manca la registrazione d’entrata si paga il doppio del pedaggio per il percorso più lungo su quell’autostrada. Un’auto ritirata a Pola si può riconsegnare a Zagabria, Zara, Spalato o Dubrovnik con un noleggio auto solo andata, con il supplemento di riconsegna compreso nel prezzo indicato per ogni auto.
La Slovenia e l’Italia sono vicine: Trieste è a 117 km dall’aeroporto di Pola. Per uscire dalla Croazia serve un permesso: l’opzione transfrontaliera aggiunta durante la prenotazione, a pagamento, e le condizioni concordate via email con l’assistenza clienti (clausola 9), e i 283 km da Pola a Venezia in auto attraversano la costa slovena su strade senza vignetta nel 2026. In caso di guasto o incidente, chiama prima il numero indicato sul voucher di noleggio: in caso di evento assicurato bisogna informare subito il responsabile della società di noleggio e ottenere un rapporto della polizia, salvo accordi diversi con il responsabile, altrimenti l’assicurazione stipulata sull’auto non è valida (clausola 6). HAK, l’automobile club croato, gestisce un servizio di soccorso stradale 24 ore su 24 al numero +385 1 1987.
